Maria, la Bielorussia passa alle minacce

Cinque arresti pronti a Minsk sul caso di Maria: ma a rischiare il carcere non sono i responsabili dell’orfanotrofio dove la piccola ha subito più volte violenze sessuali, ma le persone che si sono occupate del suo trasferimento in Italia. È la ritorsione minacciata dalla Bielorussia se la famiglia di Cogoleto non restituirà la piccola. Il tribunale dei minori di Genova intanto ha deciso che la bimba deve essere curata in Italia prima di essere rimandata indietro. Ma la famiglia che nasconde Maria non cede: «Intervenga lo Stato».
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