Meridione, l’ambiente in ostaggio

Angelo Spettacoli firma un libro, anche di cucina, non solo di filosofia e belle arti, che per l’Italia è una provocazione, ma Spettacoli non esiste. È un personaggio creato dai veri tre autori che in esso si fondono, due artisti e docenti all’Accademia di Brera, Nicola Salvatore (insegna pittura) e Aldo Spoldi (tecniche e tecnologie della pittura), e un super-chef, Gualtiero Marchesi. L’idea portante è racchiusa in un accento che trasforma una banale congiunzione in un verbo, una «e» in un «è». Il bello è il buono (Skira, bilingue italiano-inglese, pagg. 96, euro 15), nemmeno il buono è il bello, proprio il bello in senso artistico che si fa piatto perfetto, in un Paese dove a tavola i più cercano la sostanza, sacrificandole tutto il resto.