Come mettere ko l’intellettuale di sinistra

Esce nei prossimi giorni una nuova edizione di Straborghese (Istituto Bruno Leoni, pagg. 182, euro 20) il pamphlet di Sergio Ricossa edito per la prima volta nel 1980, qui accompagnato da un’ampia prefazione di Alberto Mingardi. Trattasi di una appassionata difesa della borghesia, scritta con grande umorismo e sorretta da uno stile brillante (che ricorda talvolta Tom Wolfe). Il borghese ama la fatica e accetta l’incertezza; la sua morale si fonda «sulla responsabilità individuale, sulla colpa individuale, e sulla punizione individuale». Per questo imputa a se stesso il proprio fallimento, non sente l’invidia, «non vuole ricevere senza dare, dare senza ricevere. Egli scambia». Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo uno stralcio del capitolo intitolato Quel che il borghese deve sapere sugli intellettuali di «sinistra».