Arredi in Provincia: aperto un fascicolo per turbativa d'asta

Sedie e banchi dovevano essere comprati per arredare alcune classi e sarebbero statai pagati a prezzi superiori rispetto a quelli di mercato

Indagine della Procura su due bandi da 400mila euro indetti nel luglio 2012 da Afol, l'Agenzia della Provincia che si occupa di Formazione, orientamento e lavoro, per la fornitura di «Arredi aule» e «Arredi uffici». In base a questi bandi, sedie e banchi dovevano essere comprati per arredare alcune classi, e sarebbero statai pagati a prezzi superiori rispetto a quelli di mercato.

Il fascicolo aperto dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo e dal pm Paolo Filippini ipotizza il reato di turbativa d'asta a carico di ignoti. Ieri, la Gdf ha acquisito atti a Palazzo Isimbardi relativi agli appalti, e ha effettuato perquisizioni negli uffici delle aziende vincitrici del bando. Alla gara avevano partecipato società di Treviso, Fano e Milano. Nelle settimane scorse c'era stata un'interrogazione del Pd e Luigi Degan, direttore generale di Afol all'epoca dei bandi, aveva assicurato che la fornitura di arredi era stata bloccata.

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