COMMERCIOMozione in aula per le dimissioni di D'Alfonso

Sul caso D'Alfonso «la questione non è chiusa». Metà del Pd lo aveva ribadito la settimana scorsa, dopo l'articolo-accusa ai consiglieri della maggioranza e la rivolta dei consiglieri, il sindaco aveva chiesto all'assessore al Commercio di presentare pubbliche scuse. Ci è voluta mezza giornata, ma sono arrivate. Anche se nel centrosinistra la frattura è rimasta aperta. E il centrodestra (ovviamente) lavora per farla esplodere. Mentre la sinistra e l'assessore litigavano a suon di comunicati, la settimana scorsa Pdl e Lega avevano depositato subito una mozione per chiedere le dimissioni di D'Alfonso. E anche se la situazione in maggioranza per ora è rientrata, ieri i capigruppo di Pdl e Lega, Alan Rizzi e Alessandro Morelli, hanno chiesto che lunedì in aula venga messa comunque ai voti. E studiano un emendamento per infilare il voto segreto. Chissà che qualche consigliere insoddisfatto delle scuse non ne approfitti per «pugnalare» alle spalle l'assessore.

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