LA DECISIONEFirme false: processo rinviato dopo il voto

Il giudice Monica Amicone ha accolto la richiesta del presidente della Provincia, Guido Podestà, di rinviare la requisitoria del processo in cui è imputato di falso ideologico a dopo che si saranno tenute le Europee, in quanto Podestà è intenzionato a candidarsi. Ieri, dopo la deposizione della responsabile della raccolta firme del Pdl alle regionali del 2010, Clotilde Strada, che ha accusato Podestà di averla indotta a falsificare le firme, il processo è stato aggiornato al 30 maggio. «Tra pochi giorni avrà inizio la campagna elettorale e, per evitare interferenze tra il processo e la politica, incidendo sulle opinioni che si formano gli elettori - ha dichiarato il legale di Podestà, Gaetano Pecorella - chiedo la disponibilità a non arrivare alle conclusioni del Pm e alla sentenza prima delle Europee, anche perché non c'è un problema di prescrizione dei reati». Il giudice ha accolto la richiesta. Un'udienza era già stata fissata per la requisitoria l'11 aprile.

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