Dieci falle nel bando per le moschee

Finalmente svelate le immagini del progetto. Ma fra ricorsi, rinunce e ostruzionismo sarà un flop

Dopo indecisioni, retromarce e ritardi, il Comune ha battuto un colpo sul caso moschee. Sono state stilate le graduatorie (molto) provvisorie delle associazioni religiose che hanno partecipato al bando per l'assegnazione in uso di tre aree comunali per realizzare luoghi di culto. Ma tutta la vicenda si è configurata come un vero pasticcio politico-amministrativo, tanto che, per molti osservatori, difficilmente il piano andrà in porto, proprio come la sanatoria del Leoncavallo. Una delle novità ieri è stata la rinuncia della chiesa evangelica vincitrice dell'area di via Marignano si è clamorosamente chiamata fuori dalla gara. Ora si dovrà «scalare» nella classifica. C'è poi il contenzioso annunciato dai bengalesi su via Esterle. É rimasta per ora a bocca asciutta, e con il problema degli spazi, la moderata Casa della cultura di via Padova. Senza soluzione anche il problema di viale Jenner.

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