Il Pd: «Equitalia? meglio una società di Palazzo Marino»

Dal primo luglio Equitalia non sarà più l'agente riscossore dei comuni italiani e questa, secondo il consigliere comunale del Pd Alessandro Giungi, deve diventare un'occasione per la città di Milano». Il consigliere, pur rendendosi conto delle difficoltà nel riscuotere contravvenzioni stradali e le imposte locali, critica la società: «Non tutto il credito del Comune, che Equitalia avrebbe dovuto recuperare, è stato incamerato. Ed anche nel rapporto con i cittadini, ci sono stati parecchi casi di contestazioni. Va spiegato come le spese dovute all'agente riscossore, con la notifica della cartella esattoriale, comportino ingenti oneri aggiuntivi rispetto al debito originario. Spero nella creazione di una propria società».

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