L’intervento Scarabocchi? Meglio l’arte

Ma va anche suscitata la consapevolezza di una chiara distinzione tra atti vandalici e opere artistiche.
Perciò sono tra i più convinti sostenitori del progetto pubblico muri per i murales; e non da oggi. Ma ritengo che queste opere debbano collocarsi in un contesto urbano decoroso, non degradato da una preesistenza di muri imbrattati. Altrimenti il rischio è quello che esse si trasformino in fattori di ulteriore disordine e degrado. In tal modo credo che ad esempio la parete indicata in via Torino vada benissimo. Ma il progetto comunale deve implicare una contestuale ripulitura di tutti gli scarabocchi che appestano i muri di quella via. In occasione della visita a Milano, nell’ottobre dell’altr’anno, dei Commissari del BIE, la città era riuscita a presentare la via Torino con il volto pulito: poi, sistematicamente un degrado ancor peggiore del precedente. Ma ciò prova che si può fare: ed allora facciamolo.
*Presidente di Assoedilizia

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti