IL PRECEDENTEL'ex pugile ucraino massacrò di pugni una donna a caso

Nell'agosto del 2010 un pugile dilettante ucraino di 27 anni, Oleg Fedchenko, massacrò a pugni la prima donna che incontrò in strada uscendo di casa, una filippina di 41 anni. Un aggressione che sconvolse Milano e che ieri è tornata in mente a tanti di fronte all'accanimento del ghanese nel quartiere Niguarda contro le vittime. Fedchenko era uscito da casa della madre e, forse anche a causa di una delusione amorosa, aveva deciso di accanirsi contro la prima donna che avrebbe incontrato in strada, in viale Abruzzi. Nel febbraio 2012 è stato assolto dal gup di Milano dall'accusa di omicidio aggravato perché non imputabile. Una perizia ha stabilito che l'uomo era incapace di intendere e di volere poiché soffre di una forma di schizofrenia. Sta scontando 5 anni di ospedale psichiatrico.

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