Rabbia ai funerali: «Non si muore così»

Quando il dolore è improvviso e insopportabile non è raro che si trasformi in rabbia. Così ieri, a Quarto Oggiaro, ai funerali del 21enne Daniele Carella - la più giovane dei tre uomini uccisi sabato scorso a colpi di piccone dal ghanese Mada «Adam» Kabobo - il quartiere ferito si è scagliato contro il sindaco Pisapia. Il clima di tensione è scoppiato al termine della celebrazione funebre nella chiesa di Pentecoste in via Graf. Un gruppo di donne ha gridato «Vergogna! Vergogna!» contro il primo cittadino. Gli amici del giovane però hanno risposto alle donne con altrettante urla, intimando loro di «rispettare il silenzio e il dolore». Commozione straziante anche a Niguarda dove in centinaia hanno affollato la chiesa di San Martino in Niguarda la mattina per dare l'ultimo saluto al 40enne Alessandro Carolè e, nel pomeriggio, per le esequie di Ermanno Masini, 64 anni.

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