Sala, resa dei conti con i «compagni»

Il sindaco reagisce a muso duro agli antagonisti che lo insultano e gli sputano

Chiara Campo

Mezz'ora di insulti, spintoni e pure qualche sputo addosso al sindaco. É l'accoglienza di un gruppo di antagonisti a Beppe Sala arrivato ieri alle 15.30 in piazza Angilberto II, al Corvetto, per la festa del panettone promossa da Assolombarda con alpini e associazioni e costretto ad andarsene alle 16 senza che siano stati nemmeno sfiorati i panettoni e la maxi crostata. «Te ne devi andare, torna nella tua cosa di lusso in centro, pezzo di m.» una sintesi degli slogan gridati per tutto il tempo al megafono e senza dal gruppo, una quindicina di giovani. Una protesta contro gli sgomberi nel quartiere Mazzini e gli arresti qualche giorno fa di nove attivisti accusati di gestire un racket delle occupazioni abusive nel quartiere Giambellino-Lorenteggio. «Non mi fate paura» la reazione del sindaco (...)

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