Omicidio di Casate/ La testimone: «L'ha inseguito fin dietro un tavolino»

«Erano nostri clienti. Sempre gentilissimi, ottime persone. Quel che è successo ci ha lasciati sgomenti». La titolare del bar «Bottazzi» in via Milano 36, a Casate, frazione di Bernate Ticino, parla davanti alle telecamere dopo la tragedia di ieri mattina. Nel bar, al momento della sparatoria, oltre a Brattalotta padre e figlio che stavano facendo colazione prima di andare al lavoro, c'erano altri sei clienti. Davide Spadari è entrato impugnando la pistola e ha cominciato a sparare contro i due. Rocco Brattalotta ha cercato inutilmente di nascondersi dietro un tavolo. Poi l'omicida, finiti i due caricatori, se n'è andato. Il proprietario del bar è uscito per chiamare il 112 che è stato letteralmente bersagliato di chiamate.

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