«Il mio Borro? Un marchio che fa moda»

Ferruccio Ferragamo, primogenito di Salvatore il Grande, parla con slancio del suo vino: il Borro.
Ci spiega che per questa sua avventura ha «cercato di tesorizzare la forza della penetrazione del marchio, come accade nel mondo della moda».
Ferragamo, Illy, Toscani, Sting, Bocelli... Imprenditori o artisti di successo che si dedicano al vino, e per questo scattano le critiche. Cosa replica?
«A chi ci dice che lo facciamo per hobby rispondo che dato il rapporto investimenti/ricavi, non credo che nessuno voglia investire senza essere convinto e competitivo».
Il vino è un investimento impegnativo?
«Molto. Gli investimenti sono alti, e il ritorno è lento. L'Italia è il secondo esportatore di vino nel mondo».
Che fare per conquistare il podio?
«Il vino italiano non è secondo a nessuno. Bisogna però imparare a raggiungere i mercati tutti compatti imparando dai francesi».

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