Miracolo padano: la terra di Peppone sceglie il dialetto

Sacrilegio e vituperio, cartelli stradali in dialetto nel cuore dell’Emilia rossa. L’ennesima martellata alle fondamenta della sinistra in quella che era la roccaforte del Pci arriva da Sassuolo, nel Modenese, dove la Lega Nord ha ottenuto una doppia cartellonistica con i toponimi in dialetto emiliano. Ecco dunque che la patria delle piastrelle diventa «Sasôl», facendo impazzire i nipotini di Peppone. Già, perché la risoluzione della giunta di centrodestra (su proposta del Carroccio locale) è subito stata criticata dal Pd, che rimprovera lo sperpero di denaro pubblico. Dimenticando però - come spiega La Padania - che la spesa per la cartellonistica è stata di poche centinaia di euro, ampiamente coperte dai tagli ai rimborsi chilometrici per gli assessori, dei buoni pasto e dell’auto personale del sindaco. Viene il sospetto che pure Peppone, oggi, sarebbe stato d’accordo con la giunta.

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