Moggi da Berlusconi? «No, ero da un amico»

Roma. Ogni visita a Roma di Luciano Moggi, dg della Juventus, suscita curiosità. Figuriamoci quando il dirigente bianconero viene avvistato a Palazzo Grazioli, sede del premier Berlusconi. Trenta minuti all’interno del palazzo e all’uscita Moggi - che tra le mani stringe il libro «Berlusconi ti odio», in cui sono raccolte le invettive dell’opposizione contro il premier - nega di aver incontrato il presidente del Consiglio. «Sono stato a trovare un mio amico che sta lì... In quell’edificio non c’è solo Berlusconi, ma in questo paese non si può mai avere un minimo di privacy. Vi pare che se avessi dovuto fare una trattativa sarei andato a Palazzo Grazioli? E poi, per trattare c’è Galliani, Berlusconi ha altre cose a cui pensare». Quanto al libro, Moggi precisa: «Avevo in mano il Messaggero e il Corriere dello Sport: ditemi voi se sono libri...».
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