Mosca Medvedev: «Ucraina ostile»

Inedito intervento a gamba tesa del leader del Cremlino Dmitri Medvedev sulla campagna per le presidenziali del 17 gennaio in Ucraina: dal suo blog il presidente russo ha attaccato duramente il corso «anti russo» del suo collega filoccidentale Viktor Iushenko, accusandolo di mettere a rischio le forniture di gas russo all’Europa ed auspicando una nuova leadership capace di ricucire «secolari rapporti» tra «popoli fratelli». Lungo l’elenco delle critiche per giustificare il rinvio sine die la nomina del nuovo ambasciatore a Kiev: dai negoziati energetici con la Ue bypassando Mosca alle aspirazioni Nato, dalla fornitura di armi alla Georgia per il conflitto sudossetino all’annunciato sfratto della flotta russa del Mar Nero dalla base di Sebastopoli, dalla pretestuosa espulsione di un diplomatico alla campagna per mettere al bando la lingua e la cultura russe, dall’ostracismo verso le imprese russe all’interpretazione della Seconda guerra mondiale e della grande fame del 1932-1933.

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