Muslera torna Saponetta, Zarate rianima la Lazio

Roma. La sfida dell’Olimpico consegna due squadre convalescenti, Lazio e Palermo, che divertono il pubblico presente solo nell’ultima parte di gara. Dominio territoriale dei padroni di casa molto sterile, evidente solo nei 13 calci d’angolo e nelle splendide parate dell’esordiente in A Salvatore Sirigu, preferito al Rubinho disastroso di mercoledì. Il portiere 22enne è decisivo in almeno tre occasioni. Il contrario del collega laziale Muslera, che regala una papera vecchia maniera, concendendo il gol al connazionale Cavani su un tiro non certo irresistibile. A salvare la Lazio dalla quarta sconfitta consecutiva ci pensa Zarate: gli basta un rimpallo per trovare il secondo gol stagionale.