A Napoli lascia un bimbo di 2 anni

Roberto Valente, sergente maggiore dei paracadutisti. Aveva 37 anni, era di Fuorigrotta, Napoli. Era partito il giorno prima dalla sua Napoli, per tornare a Kabul. «Sono orgogliosa di mio marito, così fiero di indossare la sua divisa di paracadutista della Folgore», dice Stefania Giannattasio, vedova del sottufficiale caduto a Kabul. Il sergente lascia un bimbo di due anni, Simone. Valente aveva preso parte a tante missioni all’estero, a cominciare dal ’97, poi sarebbe tornato a Napoli ma i kamikaze ieri hanno messo fine a questo suo sogno.