Niente segnalazione per antiriciclaggio

Con le modifiche approvate dal Senato, salta anche l’obbligo per gli intermediari finanziari e per i professionisti di segnalare a fini antiriciclaggio le operazioni sospette all’Unità di informazione finanziaria esistente presso la Banca d’Italia. Ricordiamo che il rimpatrio o la regolarizzazione di capitali e beni illegalmente detenuti all’estero possono essere richiesti anche dagli eredi. Rientrano nella possibilità di regolarizzazione non solo i paesi Ue e quelli dello Spazio economico europeo (Norvegia e Islanda) ma anche Paesi fuori dall’area «qualora sia rispettata la condizione che vi sia un effettivo scambio di informazioni». In questi casi non è obbligatorio il rimpatrio fisico ma è possibile anche la regolarizzazione lasciando i beni in loco. Per contro per Svizzera, San Marino, ma anche Liechtenstein e Montecarlo, è possibile solo il rimpatrio.

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