Nuovo gire di vite contro la stampa

Teheran. Nuovo intervento delle autorità conservatrici contro la stampa riformista in Iran. Il più importante quotidiano di questa tendenza, Sharq (Oriente), è stato chiuso per ordine del Consiglio di sorveglianza della stampa, che ha anche decretato la messa al bando di una rivista di tendenze liberali, Nameh (Lettera). Si tratta soltanto dell’ultimo giro di vite, poiché a partire dal 2000 decine di giornali e riviste sono stati messi al bando e molti giornalisti incarcerati. Sharq è stato chiuso per avere rifiutato un’ingiunzione fattagli un mese fa dal Consiglio di sorveglianza perché cambiasse il direttore. Nameh è invece stata chiusa dopo avere pubblicato una composizione della poetessa Simin Behbahani, il cui contenuto è stato giudicato non consono alla stampa.
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