Nuovo sciopero in vista «salta» la prima del balletto

Al Teatro alla Scala crescono e si diversificano le proteste contro il decreto Bondi sulle fondazioni liriche. Ieri, non ha avuto luogo la tradizionale conferenza stampa di presentazione della nuova stagione: sostituita all'ultimo da un incontro del sovrintendente Stéphane Lissner con una manciata di giornalisti. Intanto in piazza Scala si protestava con canti e imbracciando strumenti. E in vista c’è un altro sciopero che interesserà la prima del balletto del 27 maggio, «Trittico Novecento». Un malcontento espresso in diverse forme. Oggi, dalle ore 10 alle 16, i laboratori Scala Ansaldo, cioè la bottega dove prendono corpo gli allestimenti, si aprono alla cittadinanza per visite guidate secondo gruppi organizzati dalle maestranze. E il 28 si replica mentre il 29 scenderà in campo anche il direttore scaligero Daniel Barenboim con un intervento ancora tutto da mettere a punto.

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