Il nuovo stadio della Roma: primi passi fra le polemiche

A guardare la foto del plastico, il nuovo stadio della Roma svelato ieri a Trigoria appare come un impianto avveniristico. Anzi magico come la squadra, a sentire il progettista Gino Zavanella, già creatore del nuovo impianto di Torino. Individuata l’area: sarà un terreno di 130 ettari di proprietà del gruppo Scarpellini situato nel quadrante ovest di Roma, a 500 metri dall’uscita Aurelia del Gra all’altezza di Massimina, lì dove dovrebbe sorgere anche una fermata del prolungamento della linea A della metropolitana («risolvere l’aspetto della mobilità é faccenda prioritaria», ha precisato il sindaco Alemanno) e che si estenderà fino alla borgata di Casalotti. Sarà però a soli 8 chilometri dal Campidoglio, almeno secondo chi si è occupato di trovare la «location» ai margini (...)