Oggi Il Csm decide se difendere la pm da Nichi

Oggi il Consiglio superiore della magistratura potrebbe decidere se intervenire a difesa del pm di Bari Desirèe Digeronimo, titolare di una delle indagini della procura sul presunto intreccio tra politica e affari nel settore della sanità. La Prima Commissione di Palazzo dei marescialli dovrà decidere se prendere pubblicamente posizione dopo le accuse rivolte alla Digeronimo dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola. In una lettera Vendola la accusava di essere uno «strumento di una campagna mediatica» contro di lui. Il presidente contestava l’attinenza delle indagini con la mafia e parlava anche di «anomalie»: «La prima - ha scritto Vendola - è che lei non abbia sentito il dovere di astenersi» per la considerazione «che la sua rete di amici e parenti le impedisce di svolgere con obiettività questa inchiesta».