«Ora qualcuno dirà che persino Obama è un compagno»

«Qualcuno probabilmente scriverà che anche Barack Obama è un compagno». È la battuta del presidente della Camera Gianfranco Fini che, nel suo breve intervento al convegno organizzato a Cento per il 150esimo anniversario della Fondazione della locale Cassa di Risparmio, ha in questo modo ripreso la denominazione che gli viene spesso attribuita dal Giornale. «Obama - ha argomentato Fini - oggi si deve difendere per le sue decisioni dall’accusa di essere socialista, quasi paramarxista». Il presidente della Camera faceva probabilmente riferimento alla riforma della sanità voluta dal presidente statunitense e alle altre iniziative in controtendenza rispetto alla precedente amministrazione di George W. Bush. Dopo questa considerazione è partita la battuta scherzosa: «Qualcuno probabilmente scriverà che anche lui è un compagno».