Ordigno artigianale fa strage di civili: cinque morti in una festa di matrimonio

Erano diretti a un matrimonio a cui non sono mai riusciti ad arrivare i cinque civili afghani rimasti uccisi martedì scorso nella deflagrazione di una bomba nascosta sul lato della strada nel sud dell’Afghanistan. L’ordigno è esploso al passaggio di un trattore che trainava un rimorchio affollato di invitati in viaggio verso un banchetto di nozze nella provincia di Helmand, una delle più instabili e pericolose del Paese. Inizialmente si era parlato di un bilancio di 21 vittime, poi ridimensionato dalle stesse autorità. L’attacco, avvenuto nel distretto di Garmser, non è ancora stato rivendicato. Ma il portavoce del ministero degli Interni, Zemarai Bashary, ha già accusato i ribelli talebani. Garmser è uno dei distretti dove circa 4mila marine statunitensi sono dispiegati da inizio luglio per tentare di pacificare l’area in vista delle elezioni presidenziali e provinciali del 20 agosto.

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