«La Padania» riscrive il Risogimento: «Mameli? Un ladro»

Titolo: «Mameli, primo ladro della storia d’Italia», sottotitolo: «Risorgimento, l’altra verità», firmato: La Padania. Il quotidiano della Lega, che da sempre vorrebbe abolire Fratelli d’Italia, attacca l’autore dell’Inno.
Il lungo articolo pubblicato ieri su due pagine, scritto da Lorenzo Del Boca, è solo la prima puntata di un’opera sul «vero Risorgimento», molto diverso da quello che tutti hanno studiato a scuola. Si parte, appunto, da Goffredo Mameli, che si merita gli appellativi di «ladro» e «opportunista». Il motivo sarebbe proprio legato a Fratelli d’Italia. Mameli infatti non avrebbe scritto di proprio pugno l’Inno nazionale, ma avrebbe copiato le strofe da Anastasio Cannata, un frate appassionato di poesia che gli aveva offerto rifugio. Non un padre della patria, dunque, ma un usurpatore di fama. Questo è Goffredo Mameli secondo La Padania, che sabato si occupa delle Cinque giornate di Milano.