Paderno Dugnano Azienda in crisi, operai sulla cisterna: «Vogliamo il lavoro»

In 5 sopra una cisterna alta 30 metri, la più alta della fabbrica. Sono operai della «Metalli preziosi» di Paderno Dugnano che, insieme ai colleghi della «Lares», con i quali dividono la stessa proprietà, vogliono sapere se ci sia o meno un imprenditore disposto a rilevare l’azienda. E non ne possono più dopo 9 mesi di presidio. Così hanno deciso di mettere in atto questa prova di forza salendo sulla cisterna più alta della fabbrica.
«Non ci interessa la cig (cassa integrazione guadagni) perché finita quella siamo con il sedere per terra - ha detto Vincenzo Gallucci, uno operaio del presidio -. È il lavoro che ci interessa».
Ieri sera, davanti ai cancelli della «Metalli Preziosi», 120 lavoratori erano in trattativa con le forze dell’ordine per potere continuare il presidio dentro la mensa della fabbrica.
Fuori dai cancelli e nella stessa mensa, intanto, si erano riuniti un altro centinaio di operai per sostenere i 5 colleghi sul tetto.