Papà a casa col bebè: due proposte di legge

Se le culle sono vuote e il tasso di occupazione femminile è in picchiata in Italia, il Parlamento ora corre ai ripari chiedendo di sostenere con più efficacia la maternità. La commissione Lavoro della Camera inizia mercoledì la discussione di due progetti di legge, uno Pd e uno Pdl-Lega ma di fatto bipartisan, che prevedono maggiori facilitazioni per le lavoratrici madri e l’obbligo anche per i neopapà di stare a casa ad accudire il neonato. Molti i punti in comune tra le due proposte. Entrambe chiedono che sia portata dall’80 al 100 per cento della retribuzione l’indennità giornaliera spettante alle lavoratrici in maternità. Maggioranza e opposizione propongono di rendere obbligatoria l’astensione dal lavoro per 4 giorni anche del papà: per il Pd devono essere immediatamente successivi al parto, mentre per la maggioranza possono essere goduti entro tre mesi dalla nascita.

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