Il papà non lo riconosce, la mamma lo uccide

Una disperazione senza fine. Nascosta a tutti fino all’ultimo. Tanto da arrivare fin dove si pensa che non si possa arrivare mai, per nessun motivo: uccidere il proprio bambino. Eppure è accaduto nelle serata di martedì scorso in un appartamento pulito e ordinato in corso Martinetti a Sampierdarena. Sabrina Ricci, 35 anni, disoccupata, mamma del piccolo Lorenzo, nato lo scorso 7 agosto, ha strangolato il suo bambino con un cavo di alimentazione della batteria del telefono (...)

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