Parmalat Usa, no a cause contro BofA e Grant Thornton

Battuta d’arresto per la strategia legale di Parmalat negli Stati Uniti. Il giudice federale di Manhattan ha respinto le cause intentate dal gruppo alimentare emiliano contro Bank of America e la società di revisione contabile Grant Thornton, ritenute dall’azienda guidata da Enrico Bondi corresponsabili del crac del 2003.
Parmalat - in un comunicato - ha affermato di ritenere sbagliata la decisione del giudice Lewis Kaplan e annunciato che farà ricorso in appello.
Il giudice ha stabilito che non ci sono prove che Bank of America e Grant Thornton avessero informazioni e dunque responsabilità nella bancarotta della Parmalat nel 2003, il più grande caso di fallimento della storia finanziaria europea.
In particolare il Tribunale federale distrettuale di New York ha concesso «giudizio sommario», una sorta di rito per direttissima, a Grant Thornton LLP e a Grant Thornton International, in base all’eccezione di «pari delicto» sollevata dalla stessa società di revisione.

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