Parpiglia non è socio di Corona

Sul «Giornale» di ieri, l’articolo dedicato ai verbali di Gabriele Parpiglia (intitolato «Le foto sfascia-famiglie valgono 50mila euro»), nel sommario si riferiva a Parpiglia come «socio» di Fabrizio Corona. La dicitura, fra virgolette, non voleva indicare nessun legame d’affari fra Parpiglia e Corona. La definizione si riferiva soltanto al legame instauratosi in passato fra Parpiglia e Corona, che, come spiega lo stesso Parpiglia nei verbali, lui aveva conosciuto prima attraverso la moglie Nina Moric (con cui aveva lavorato in televisione) e poi attraverso il padre di Corona, in quanto direttore di «Star tv», con cui Parpiglia collaborava. L’espressione non voleva quindi in alcun modo riferirsi a rapporti societari o a partecipazioni societarie fra lo stesso Parpiglia e Corona.
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