Paura e allarme Terremoto sull’Appennino «Nessun danno»

Dopo cinque mesi dal terremoto che ha devastato l’Abruzzo, torna a tremare la terra in Italia. Stavolta una scossa di magnitudo 4.2 è stata registrata nella serata di ieri nel Mugello, nell’Appennino tosco-emiliano. Secondo i sismologi, alla prima scossa, delle 22.04, ne è seguita una seconda, 11 minuti più tardi, di intensità inferiore. L’epicentro del terremoto è stato individuato tra i comuni di Barberino del Mugello, Scarperia e Borgo San Lorenzo a una profondità di 3,5 km. Secondo i vigili del fuoco e la Protezione civile, nonostante le numerose chiamate ricevute, non risulterebbero danni a persone o cose. A causa dell’epicentro piuttosto superficiale, la scossa è stata avvertita a Firenze, Bologna, Modena, Pistoia e Prato. Il presidente della Regione Toscana Claudio Martini si è recato sul luogo per verificare di persona la situazione. Al di là della preoccupazione, che ha spinto la popolazione ad abbandonare le case per uscire in strada, non si hanno segnalazioni di danni.