La penna rossa dallo sdegno facile

Camilla Cederna (1911-1997) ha lavorato per «L’Europeo», «L’Espresso» e «Panorama». Per due volte, nel corso degli anni ’70, fu protagonista, con i suoi scritti, di violente polemiche. Fu lei a ispirare l’appello su «L’Espresso» nel quale si definiva il commissario Luigi Calabresi responsabile della morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli, sospettato ingiustamente di essere l’autore della strage di piazza Fontana. Cederna scrisse anche un libro contro Calabresi. In seguito, la giornalista promosse, sempre dalle pagine dell’«Espresso», una campagna scandalistica contro il presidente della Repubblica Giovanni Leone, il quale non ottenne il sostegno di tutto il suo partito, la Dc, e fu costretto a dimettersi. Successivamente, un decennio dopo lo scatenarsi delle polemiche giornalistiche, Giovanni Leone sarebbe stato completamente scagionato da tutte le accuse.