«Personalità corrotte dell’Anp trasferiscono fondi all’estero»

Ramallah. Alcuni esponenti di rilievo e uomini d'affari palestinesi avrebbero trasferito il proprio patrimonio all’estero dopo la vittoria di Hamas. Lo ha scritto ieri mattina un'agenzia di stampa palestinese secondo cui questi responsabili - molti dei quali sarebbero accusati di corruzione - temono che il movimento islamico possa mantenere la promessa fatta in campagna elettorale di combattere la corruzione dilagante nell'Anp. Un sito vicino a Hamas, Palestine-info, ha confermato in serata la fuga di capitali e la attribuisce alla «paura nei cuori di funzionari corrotti dell'Anp». Il sito non identifica queste personalità ma si limita a lanciare accuse nei confronti di «tre dirigenti dell'Anp». Uno è indicato come «un ex ministro, che in passato è stato molto vicino al presidente Yasser Arafat». Gli altri sono un uomo di affari di Ramallah e un dirigente dei servizi di sicurezza dell'Anp.

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