Perugia Sospetti «jihadisti», espulsi due studenti marocchini

La Digos ritiene di avere individuato «una cellula jihadista» tra gli studenti islamici che frequentano l’università a Perugia. Due di loro, entrambi marocchini, sono stati rimpatriati giovedì sera con un volo diretto da Fiumicino a Casablanca. Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ne ha infatti disposto l’espulsione per motivi di sicurezza dello Stato e di prevenzione del terrorismo. I due studenti espulsi sono Mohamed Hlal, 27 anni, che frequentava il corso di comunicazione internazionale presso la facoltà di lingua e cultura italiana, ed Ahmed Ererahmouni, 22 anni, iscritto alla facoltà di matematica e fisica. Gli agenti della Digos perugina hanno anche eseguito sei perquisizioni nelle abitazioni di altrettanti studenti universitari, tutti stranieri: si tratta di quattro marocchini, un tunisino e un palestinese-israeliano che in questi mesi hanno avuto contatti con i due extracomunitari espulsi.

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