Di Pietro «Caso Boffo, indaghino i servizi»

«La velina sull’ex direttore di “Avvenire” Dino Boffo? È come l’olio di ricino utilizzato nel Ventennio fascista». Così il leader dell’Italia dei valori Antonio Di Pietro torna sulle dimissioni di Boffo dopo l’inchiesta del Giornale e invoca nuovamente il Copasir, il Comitato parlamentare di controllo sui Servizi segreti, presieduto da Francesco Rutelli: «L’Idv insiste - ha detto l’ex pm a Napoli - nel chiedere al Copasir di aprire un’istruttoria per verificare il dossier perché con l’andata in porto delle dimissioni di Boffo ormai ce ne sarà un altro e un altro ancora fino a dittatura completa». Sulla strategia dipietrista alle prossime Regionali, l’ex ministro delle Infrastrutture del governo Prodi ha aggiunto: «Saremo un’alternativa al modello di governo di Berlusconi in tutte le Regioni d’Italia, ma riteniamo che sia“stretto” dire se aderiremo o meno al Pd. Bassolino candidato sindaco di Napoli? Non corro dietro alle ipotesi».