Il Pm: Fazio avallò proposito criminoso del contropatto

L’attività dei “contropattisti”, cioè di coloro che nel 2004 decisero di rastrellare azioni Bnl per contrastare gli spagnoli del Banco di Bilbao a un passo dall’acquisto dell’istituto di credito, è stata possibile perchè avallata dall’allora governatore della Banca d’Italia Antonio Fazio e dal direttore centrale per la Vigilanza creditizia e finanziaria dello stesso organo dell’epoca, Francesco Frasca. È quanto si legge nell’avviso di conclusione dell’indagine (aperta per i reati di aggiotaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza), notificato in questi giorni dalla procura di Roma a 21 persone e a 16, tra banche, compagnie assicurative e società.

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