Poca chiarezza Istruttoria aperta sul digitale firmato Rai

Roma. L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso l’apertura di un’istruttoria per verificare il rispetto, da parte della Rai, degli obblighi di servizio pubblico e del contratto di servizio. L’Autorità, sulla base degli elementi raccolti - si legge in una nota - ha infatti riscontrato un’insufficiente informazione agli abbonati sulle modalità di visione dei programmi Rai in simulcast via satellite, la mancanza di preavviso sulle scelte effettuate, la difficoltà di orientamento dei consumatori nella scelta degli apparati e una carenza di informazione sulla regolamentazione e le modalità di criptaggio dei programmi, la mancanza di tutela dei cittadini all’estero. L’istruttoria dovrà accertare tra l’altro le modalità di distribuzione delle smart card e la possibilità per gli utenti di ricevere la programmazione di servizio pubblico gratuitamente su tutte le piattaforme distributive come in altri paesi europei.