Dopo la giornata di ieri caratterizzata su scontri e divisioni politiche sull’energia, nella notte è arrivato l’accordo sugli Ets. “Il Consiglio europeo invita la Commissione Ue ad aggiornare la valutazione di tutti gli impatti dell’Ets2, in particolare per quanto riguarda la sua struttura e le sue misure di salvaguardia” si legge nel testo di conclusioni del Vertice Ue adottate dopo un lungo scontro tra i 27 sul dossier.
Il testo ”ribadisce la necessità di garantire con urgenza un mercato del carbonio ben funzionante, trasparente e prevedibile, di ridurre la volatilità del prezzo del carbonio e di mitigarne l’impatto sui prezzi dell’energia elettrica, preservando al contempo il ruolo essenziale dell’Ets".
Ieri sul tavolo il mercato di scambio di emissioni di Co2. Ed è andato avanti uno scontro di visioni proprio sul concetto stesso di strategia energetica: tra chi non vuole arretrare dalla transizione Green e la spinta di chi, come Giorgia Meloni, chiede con crescente vigore un freno, o comunque delle eccezioni, alle politiche europee sulle rinnovabili. Lo stallo è durato praticamente tutto il giorno, lasciando aperto il testo delle conclusioni. L’accordo è arrivato nella notte.
