Porte aperte per vedere la «Derelitta» di Botticelli

Il dipinto «La derelitta» di Sandro Botticelli potrà essere ammirato, in via eccezionale da oggi a domenica a Palazzo Pallavicini, per l’occasione aperto al pubblico e ad ingresso libero. L’esposizione è il terzo segmento dell’iniziativa «Capolavori da scoprire», che ha gia consentito l’apertura di Palazzo Colonna e Palazzo Doria Pamphilj, dove oltre 12mila visitatori hanno ammirato i capolavori di Vanvitelli e Fra Filippo Lippi. Il quadro, rimasto inaccessibile nelle stanze dello storico Palazzo dal 1816 ed esposto per la prima volta al pubblico, è attribuito da alcuni studiosi a Botticelli e da altri a Filippino Lippi: si tratta di uno dei dipinti più famosi del Quattrocento. La tavola fu dapprima vista come la raffigurazione di una disperata fanciulla, battezzata da Adolfo Venturi come «derelitta». In seguito Federico Zeri la collocò nel giusto contesto iconografico, riconoscendo nella protagonista il giudeo Mardocheo.
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