Il precedente Quando l’assessore volò a Pechino per la sua Lazio

Se Milano lamenta i privilegi calcistici della propria casta politica, anche Roma ha avuto il suo bello scandaletto metropolitano. Ad accenderlo fu la trasferta a Pechino della Lazio per giocare la finale di Supercoppa nell’agosto dello scorso anno. Le prime polemiche partirono già con la notizia della sponsorizzazione da «una notte e via» che la Regione decise di pagare alla società biancoceleste. La bella cifra di 400.000 euro per sfoggiare il logo del Colosseo per 90 minuti sulle maglie della Lazio. I sospetti caddero sull’assessore al Turismo Claudio Mancini, causa fama di supporter laziale. Ancor più polemiche scatenò la trasferta a Pechino di una delegazione di otto persone, assessore incluso. Anche se poi Mancini, di fronte alle polemiche, promise di rinunciare.

Commenti