«Il presidente? Lo indichi l’Ulivo»

Il nuovo presidente potrebbe essere «qualche manager d’azienda pubblica nominato dall’Ulivo e confermato dal Polo». Lo ha dichiarato ieri il ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi a margine di un dibatto alla festa della Margherita. Secondo Landolfi questo «potrebbe essere un criterio sul quale lavorare per trovare una squadra». La legge Gasparri, poi, secondo il ministro di An «è ottima, ha riordinato il sistema radiotelevisivo anche se ipotizzare una modifica del meccanismo sulle nomine non è fuori luogo».
«Bisogna risolvere la questione della nomina del presidente della Rai martedì, durante l’assemblea dei soci». Ha sottolineato in un’intervista al quotidiano online Affari.it, Sandro Curzi, consigliere anziano e presidente reggente di viale Mazzini. «Mi auguro - ha continuato - che il ministero del Tesoro dia le indicazioni per il seggio vacante. Perché non manca solo il presidente, ma anche il nono amministratore». Sullo stato della Rai, il consigliere in quota Prc-Verdi si dice pessimista: «Siamo un po’ come la Fiat, eravamo all’avanguardia ma ci hanno superato tutti».

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