Processo a Brescia Duemila parti civili

Bipop

Inizierà oggi, a Brescia, il processo per alcune delle ipotesi di reato collegate, secondo l’accusa, al crollo della vecchia Bipop-Carire. A essere processati saranno i 14 imputati rinviati a giudizio, nello scorso maggio, dal gup Lorenzo Benini che, in quell’occasione, prosciolse 25 persone. Per otto di essi, i componenti del presunto «board occulto», coloro che devono rispondere del reato di associazione a delinquere, è stato disposto il trasferimento degli atti a Milano, dove si terrà una nuova udienza preliminare. Fino a questo momento sono state circa duemila le parti civili che si sono costituite: si tratta di azionisti che hanno visto volatilizzarsi i propri risparmi quando le azioni della vecchia Bipop-Carire persero di valore. Nell’udienza preliminare bresciana, tutti gli imputati sono stati prosciolti dall’accusa di aggiotaggio. La Procura di Brescia, nei mesi scorsi, ha presentato ricorso in Appello contro tale proscioglimento.
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