Prodi, sette ostacoli sulla via di Kabul

Il Consiglio dei ministri, assente per «malattia diplomatica» il ministro comunista Bianchi, vara il rifinanziamento alle missioni in Irak e Afghanistan, ma la tensione nella maggioranza resta altissima. Il decreto arriverà in Senato a fine luglio e il premier Prodi vuole a tutti i costi evitare il voto di fiducia. Ma sulla strada dell’approvazione parlamentare ci sono ancora sette ostacoli per il Professore: sono i dissidenti di Verdi, Pdci e Prc che hanno apertamente manifestato il loro disaccordo per l’operazione. E la maggioranza resta in bilico.

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