La proposta Divise e corsi d’inglese il Comune rifà il look ai tassisti della città

Dopo Roma, la capitale della moda rifà il look ai tassisti. D’ora in poi li vedrete girare con una divisa con il «marchio Milano». Questa la proposta dell’assessore alle Attività produttive Giovanni Terzi che a settembre convocherà un tavolo con i rappresentanti della categoria «per intraprendere, con chi lo desideri, un percorso condiviso». La divisa «moderna e comoda per lavorare» infatti non sarà obbligatoria ma verrà indossata dai conducenti che vorranno aderire al progetto. Gli altri punti in agenda? Un corso di formazione e aggiornamento perché i tassisti conoscano le eccellenze della città, le ultime mostre in cartellone, spettacoli e musei, ma anche dei corsi di lingua straniera e la possibiltà di installare il wi-fi nelle auto. Da Salemi, dove è sindaco, Vittorio Sgarbi bolla come «ridicola la proposta». Contrari anche lo stilista Romeo Gigli e il rappresentante del Satam, Raffaele Grassi.

Commenti