La proposta La Lega rilancia: «Nelle aule crocifissi e dialetti»

La Lega ci riprova, e riporta alla ribalta della cronaca due delle sue proposte «storiche»: crocifisso nelle aule e l’introduzione del dialetto locale tra le materie di studio. A riproporre i temi questa volta ci ha pensato il ministro alle Politiche agricole Luca Zaia: «il crocifisso deve essere presente nelle scuole e nei municipi». Zaia ne ha parlato ieri a Venezia alla Festa dei popoli della Padania della Lega, ricordando che il Carroccio «porta avanti i valori cristiani». Ritornando alla scuola Zaia ha aggiunto che «il rigore della Lega ha reintrodotto il voto in condotta» e ora «la Lega vuole che in aula si parli la lingua materna, perché il dialetto è la nostra tradizione e cultura».