Protesta Il capo della Quadriennale: rinuncio alla paga

«Non potendo più contare sul contributo ministeriale, la Quadriennale di Roma potrà contare almeno sul mio stipendio, oltre che sul mio lavoro». Così, ieri, Gino Agnese, presidente della storica istituzione espositiva della capitale inclusa nella lista degli enti che dovrebbero subire il taglio dei finanziamenti. «Sono abituato alle difficoltà - ha spiegato Agnese –. Resto a condividere l’opera e la passione dei dieci storici dell’arte, archivisti, bibliotecari, che si spendono per la Quadriennale e rischiano adesso la disoccupazione». Quindi il presidente della Quadriennale ha aggiunto: «Però, come cittadino, consiglio al ministro Bondi le dimissioni. Così platealmente esautorato, come può restare al suo posto? Come può essere ancora interlocutore degli esponenti della cultura italiana ed internazionale?».

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti