Un record dietro l’altro da «Toy Story» a «Wall-E»

Fondata - meglio, resa indipendente da Steve Jobs - nel 1986, la Pixar, di cui John Lasseter è stato fondatore, ha realizzato per una decina d’anni cortometraggi d’animazione. Poi, sotto la supervisione di Lasseter, che da giovane si era fatto le ossa alla Disney, cominciò a sfornare, in collaborazione con la casa fondata dal padre di Topolino, lungometraggi di animazione da incassi record, superiori a quelli dei film prodotti dalla Disney da sola. Tutti con l’innovativa tecnica grafica derivata dal software RenderMan. Si comincia nel 1995 con «Toy Story», cui seguono nel 1997 «A Bug’s Live», nel 1999 «Toy Story 2», nel 2001 «Monster», nel 2003 «Alla ricerca di Nemo», nel 2005 «Gli incredibili», nel 2006 «Cars», nel 2007 «Ratatouille», nel 2008 «Wall-E» e nel 2009 «Up». Dal 2006, quando la Pixar fu acquistata dalla Disney, Lasseter è direttore creativo di entrambe le case.