Redditi esenti, parte il tavolo coi sindacati

Roma. I sindacati vogliono che si alzi la «no tax area» e cioè la parte di reddito esente da imposte, che Giulio Tremonti elevò da 5.000 a 7.500 euro. Questa proposta farà parte delle richieste che oggi i sindacati faranno al governo nel primo incontro con sulla politica dei redditi. Le parti sociali sono state convocate a Palazzo Chigi per le 11. Sul tavolo della discussione i temi cari al sindacato come quello delle tariffe, che Cisl e Ugl propongono di mettere sotto controllo. Sul fronte fiscale, i sindacati si schiereranno a favore dell’armonizzazione delle aliquote sulle rendite finanziarie. E non mancheranno segnali a favore dell’abolizione del secondo modulo della riforma fiscale della Cdl, cioè una rimodulazione delle aliquote a favore dei redditi medio bassi. E su questo le organizzazioni dei lavoratori non dovrebbero trovare ostacoli. Più difficile che passi l’idea di alzare la no tax area di 300-500 euro.
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